Razionale

Le malattie reumatiche sono patologie croniche, disabilitanti, aventi un impatto significativo sulla vita della persona e dei suoi familiari. Gli effetti derivanti incidono negativamente non solo sul benessere fisico dell’individuo ma coinvolgono l’aspetto psico-emotivo e sociale-lavorativo e compromettono drasticamente la qualità della vita.

I pazienti affetti da patologia reumatica cronica richiedono interventi assistenziali personalizzati volti non solo alla sfera clinico-sanitaria ma anche a quella psico-emotiva e sociale.

E’ sempre più evidente la necessità per il SSN di adottare nuovi strumenti di cura (comunicazione efficace, percorsi di cura personalizzati, Telemedicina etc) per migliorare i processi di cura dei pazienti affetti da malattie croniche anche immuno-mediate e garantirne la sostenibilità.

Nell’ambito del Team sanitario reumatologico, l’infermiere può:

  • Identificare i bisogni del paziente orientandolo e supportandolo durante tutte le diverse fasi del percorso di cura;
  • ottimizzare la comunicazione team sanitario reumatologico-paziente-caregiver per favorire empowerment, engagement ed aderenza del paziente al percorso di cura in linea con quanto enunciato dall’art. 1, co. 8, della Legge n. 219/2017 – e dall’art. 4 del Cod. Deontologico 2019 dell’Infermiere “Il tempo della comunicazione costituisce tempo di cura”
  • educare il paziente a sviluppare capacità di autocura (self-care) per migliorare il benessere generale e la qualità di vita;
  • favorire l’applicazione del Chronic Care Model e del Case-Manager, per potenziare la presa in carico dei pazienti, attraverso percorsi individuali di cura, divenendo responsabile dell’effettiva continuità del percorso stesso.
  • implementare l’uso di strumenti di Telemedicina mirati alla gestione dei pazienti affetti da malattie immuno-mediate.

In Italia, sebbene sia riconosciuto l’importanza del ruolo e del valore dell’infermiere nel processo di cura dei pazienti affetti da malattie reumatiche e nel team sanitario, non sono presenti in molte strutture sanitarie figure infermieristiche dedicate alla Reumatologia.

 

Obiettivo

Alla luce dello scenario descritto, la società scientifica CReI, cogliendo l’importanza di tale figura professionale, l’added value di lavorare in team multidisciplinare con lo specialista Reumatologo e in sinergia medico/infermiere a supporto dei pazienti, potrebbe accogliere e sviluppare il Progetto “L’infermiere dedicato in Reumatologia” che ha come obiettivo:
“Istituire, nel maggior numero di strutture sanitarie, Aziende Ospedaliere ed ASL, la figura di un infermiere dedicato nel team sanitario reumatologico”.

Il progetto oltre a perseguire l’obiettivo di istituire la figura dell’infermiere dedicato in Reumatologia dovrà contemplare un piano rivolto a:

  • infermieri che attualmente prestano la loro attività presso le reumatologie italiane
  • studenti dell’ultimo anno del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche

 

Attività

  1. Comunicato del direttivo CReI ai Direttori Generali e/o Sanitari affinchè le Aziende Sanitarie e la ASL assegnino un infermiere dedicato alla Reumatologia e/o servizio reumatologico.
  2. Creare un network CReI degli infermieri che esercitano la loro professione presso i servizi di Reumatologia – istituire la figura del “Coordinatore infermieristico CReI” che a livello nazionale favorisca la nascita di gruppi di lavoro regionali di infermieri su tutto il territorio nazionale, per confronti professionali e condivisione di esperienze delle varie realtà della Reumatologia italiana.
    Obiettivo del Coordinatore infermieristico e dei gruppi infermieristici regionali di lavoro sarà raccogliere informazioni e feedback dagli infermieri dedicati alla Reumatologia da condividere con il direttivo CReI per migliorare le attività sopra descritte attraverso:

    • FAD
    • Incontri Regionali
    • Tavoli di discussione e di lavoro
    • Partecipazione al Congresso nazionale CReI
  3. Far conoscere la Reumatologia agli studenti del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche per:
    • condividere il ruolo fondamentale che ha l’infermiere nel processo di cura di pazienti complessi quali quelli affetti da malattie reumatiche (croniche e a carattere recidivante) con particolare riferimento alle competenze specifiche.
    • stimolare lo sviluppo di competenze gestionali infermieristiche in Reumatologia
    • favorire lo sviluppo di un setting unico di competenze nell’utilizzo dei nuovi strumenti di cura (sopraelencati) nell’ambito della Reumatologia
    • fornire la possibilità di un percorso formativo nell’ambito delle strutture reumatologiche compatibilmente con le normative vigenti e le disponibilità delle singole Aziende Ospedaliere ed ASL ad accogliere personale in formazione.

Per la realizzazione di questo obiettivo e per il coinvolgimento dei Corsi di Laurea in Scienze Infermieristiche, la società scientifica CReI dovrebbe attraverso comunicazioni alle Università:

  • inviare il referente infermieristico nazionale ed un reumatologo presso le Università per tenere un seminario sui temi sopra riportati, per raccontare le proprie esperienze e l’importanza dei singoli ruoli all’interno del team sanitario.
  • accogliere gli studenti dell’ultimo anno dei Corsi di Laurea in Scienze Infermieristiche presso le Unità di Reumatologia delle Aziende Ospedaliere o delle ASL per un tirocinio reumatologico con la durata da stabilire secondo gli ordinamenti universitari.
  • rilascio di un attestato della società scientifica CReI sull’avvenuta formazione reumatologica degli studenti partecipanti al tirocinio.

 

Ornella Mazzarella
Referente Infermieristica CReI

 


 

Allegati da consultare

Il Progetto Lettera ai direttori sanitari Lettera di presentazione Community nurse Progetto infermieri