E’ stato presentato oggi presso la sede del Ministero della Salute a Roma il Tour della Salute 2026, iniziativa itinerante promossa dal 2018 come evento multidisciplinare dedicato alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. Anche quest’anno CReI è tra le società scientifiche che contribuiscono all’iniziativa promossa da Attività Sportive Confederate-ASC, con il patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Intervenendo all’interno della presentazione (dove hanno preso la parola il presidente del comitato tecnico scientifico del Tour della Salute, Giuliano Lombardi; la presidente nazionale di ASC, Cecilia Morandini; il presidente emerito di SIMG, Claudio Cricelli; il general manager e managing director di EG STADA Group, Salvatore Butti; il presidente di Federfarma, Marco Cossolo; la vice segretaria di ADI, Maria Grazia Carbonelli; il componente del consiglio direttivo di SIPREC, Claudio Ferri ed il tesoriere di FNOVI, Pierluigi Ugolini), Daniela Marotto (past president CReI) ha parlato del Tour come di un “lavoro di squadra che ogni anno, come Collegio Reumatologi Italiani sosteniamo attivamente. Personalmente – ha sottolineato Marotto – ho toccato con mano l’importanza di questa iniziativa perché sono scesa più volte in queste città italiane negli anni scorsi ed ho apprezzato il valore, la bellezza e la fatica che c’è dietro al progetto. Intendo sottolineare il valore concreto dell’idea stessa del Tour, perché avvicina le persone alla salute scendendo proprio nelle piazze, cercando di avvicinare i cittadini italiani a quello stato di benessere psico-sociale che è la salute”. Avvicinare, ha detto la reumatologa, significa cercare di ridurre il tempo della diagnosi. A volte, infatti, “nel caso delle malattie reumatologiche ci sono gli stereotipi che fanno pensare che le malattie reumatologiche siano quei dolori articolari che arrivano nell’età avanzata e a cui ci dobbiamo abituare. Ecco: i reumatologi negli sportelli del tour della salute fanno comprendere che le malattie reumatiche sono tante, sono complesse e sono gravate da gravi disabilità e comorbidità”.
Quindi, ha concluso Daniela Marotto, il Tour della salute si inserisce in una dinamica proattiva che fa sì che il paziente venga correttamente inserito in un percorso di cura. “Per noi reumatologi il Tour significa aiutare le persone che incontriamo in tutta Italia a riconoscere quando è il caso di non aspettare un miracoloso miglioramento della propria salute e capire a chi rivolgersi: se riusciamo ad anticipare anche solo questo passaggio di qualche mese abbiamo già migliorato i percorsi di cura del SSN in maniera concreta”.
Durante l’incontro con la stampa sono state svelate le quindici tappe del Tour della Salute 2026, che quest’anno inizierà il suo lungo viaggio l’11 aprile a Gorizia, per concludersi il 25 ottobre a Reggio Calabria. Nel mezzo ci sono gli appuntamenti di Chioggia, Imperia, Imola, Torino, Latina, Perugia, Grosseto, Fano, Pescara, Aversa, Sondrio, Bari e Palermo. Come indicato nel Comunicato ufficiale del Tour, “nel corso di ogni tappa, che durerà due giorni, dal sabato mattina alla domenica sera, sarà allestito un vero e proprio villaggio della salute e dello sport, attrezzato con sei ambulatori, nei quali sarà possibile sottoporsi gratuitamente e in piena sicurezza, sotto il controllo di qualificati esponenti delle principali società scientifiche, a consulti di tipo cardiologico, reumatologico, dermatologico, nutrizionale e psicologico. Completa il quadro lo spazio riservato ai colloqui con un medico veterinario sulle problematiche degli animali da affezione. Sarà inoltre distribuito materiale informativo, curato da Federfarma, sui servizi di prevenzione e screening disponibili nelle farmacie”.
Oltre a CReI, il Tour della Salute 2026 si avvale del contributo scientifico di SIPREC (Società Italiana per la prevenzione Cardiovascolare), ADI (Associazione Italiana di dietetica e Nutrizione Clinica), SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi) e FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani). E’ patrocinato da Ministero della Salute, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Associazione Medici Diabetologi (AMD), Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI), Federfarma, Federchimica-Assosalute. L’evento gode del contributo non condizionato di EG STADA Group. Partner dell’edizione 2026 è Valsoia.

