INNOVARE PER CURARE: L’INTERVENTO DI DANIELA MAROTTO
All’interno di Innovare per curare, evento di presentazione della Fondazione BioErgoTech – realizzato ieri, 29 ottobre a Roma presso una sede istituzionale su iniziativa di Guido Putignano esperto di Intelligenza Artificiale recentemente protagonista anche all’interno del programma del Congresso CReI di Bologna – è anche Daniela Marotto (past-president del Collegio).
Il messaggio centrale proposto da Marotto alla platea dell’evento è che la reumatologia “sta passando dall’essere una medicina basata sulla diagnosi ad una medicina centrata sul paziente. L’artrite reumatoide, esempio lampante, non è ormai più considerata un’unica malattia, ma un insieme di fenotipi biologicamente diversi che richiedono terapie personalizzate”. Le innovazioni chiave contemporanea per la reumatologia, così com descritte dalla past-president CReI “sono: caratterizzazione molecolare multiparametrica, che individua i pathway infiammatori dominanti (TNF, IL-6, IL-17 ecc.); imaging funzionale avanzato, che distingue i diversi tipi di infiammazione articolare; algoritmi predittivi, che integrano dati clinici, laboratoristici e radiologici per prevedere la risposta ai farmaci. Questo approccio decisamente differenziato rispetto al passato aumenta del 25-30% la risposta terapeutica, riduce i tempi per la remissione e risulta cost-effective, evitando trattamenti inefficaci e danni irreversibili”. “In sintesi, ha concluso Marotto, la medicina del futuro in reumatologia sarà fenotipica e personalizzata, mirata a scegliere il farmaco giusto per il paziente giusto al momento giusto, realizzando pienamente la medicina di precisione”.
In questo scenario è auspicabile una sempre maggior interazione tra reumatologi ed esperti di intelligenza artificiale, affinché le soluzioni tecnologicamente più avanzate possano essere concreto sostegno a specialisti e pazienti nella diagnosi precoce e nella definizione di terapie sempre più dimensionate sulla persona con patologia reumatica.
